Questa fuga è ispirata ai modelli della tradizione contrappuntistica, specificamente pensata per valorizzare l’omogeneità e la duttilità timbrica del quartetto di clarinetti (due clarinetti in Si♭, un clarinetto contralto in Mi♭ e un clarinetto basso in Si♭), così da offrire un’ampia ricchezza di sfumature sonore, derivata dal registro grave e vellutato a quello acuto e brillante, dando vita a un dialogo imitativo in cui le voci autonome e complementari si fondono nella complessità della scrittura fugata.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici