“Hot Spots” è un brano per flauto e violoncello. Il titolo è in inglese e si può tradurre con “punti caldi”. Questa espressione viene presa in prestito dalla geologia, difatti è un termine che sta ad indicare la formazione di particolari tipi di vulcani. Come da questi vulcani che si sviluppano su dei “punti caldi” di magma, il brano si sviluppa a partire da fasce sonore lunghe e dense armonicamente, gli “hot spots” della composizione.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici